Gian Luigi Prato in memoriam

Care Socie, cari Soci,

ieri sera, 2 novembre 2022, si è spento all’età di 82 anni, compiuti il 22 aprile, Gian Luigi Prato. Iscritto al Pont. Ist. Biblico dal 1965 al 1968, aveva conseguito il dottorato discutendo nel dicembre 1973 la tesi su Il problema della teodicea in Ben Sira, sotto la guida del prof. Luis Alonso Schökel. Già in quell’opera si distinguevano le sue doti principali: capacità di sviscerare i testi rispettandone comunque anche gli aspetti antinomici; conoscenza approfondita delle lingue antiche indispensabile per mettere a confronto in modo filologicamente ed ermeneuticamente corretto i testi biblici con quelli dell’area vicino-orientale; originalità nell’approccio interpretativo svincolato dai dettami delle scuole esegetiche.

Ha dedicato la sua vita all’insegnamento: lingua ebraica e Antico Testamento all’Università Gregoriana di Roma, lingua ebraica ed ebraismo e annessi all’Università degli Studi di Napoli Federico II, all’Università degli Studi di Roma Tre e all’Università di Trento/Fondazione Bruno Kessler. Ha donato all’ABI tempo, competenze e amicizia. Già membro del Consiglio di Presidenza e Vicepresidente, nonché membro del consiglio di redazione della Rivista biblica, diresse due Settimane Bibliche nazionali (la XXVIII: La storiografia nella Bibbia; e la XXXII: Miti di origine, miti di caduta e presenza del femminino nella loro dimensione interpretativa) e guidò viaggi di studio in diversi Paesi orientali.

Ma la sua figura è legata all’ideazione e alla animazione quarantennale dei convegni dei veterotestamentaristi e semitisti, i cui Atti sono raccolti prima in Rivista biblica poi in Ricerche storico bibliche, appositamente creata allo scopo. Nati nel 1979 con il primo convegno tenutosi a Pallanza, essi hanno rappresentato per anni il luogo dove far convergere competenze, intelligenze e approcci così da superare barriere e diffidenze tra il mondo dei biblisti italiani, per lo più insegnanti in Facoltà teologiche, e il mondo universitario laico, sia italiano che internazionale; ne è una prova la Miscellanea in suo onore edita dall’ABI nel 2013 nella collana Supplementi a Rivista Biblica.

La produzione scientifica di Gian Luigi Prato si è distinta per la diversificazione degli ambiti e delle tematiche affrontate. Ha profuso impegno nelle recensioni, un genere letterario a volte negletto o affrontato in superficie. Le sue, apparse per lo più su Gregorianum e su Rivista bilica, spiccavano per numero, acribia, libertà di giudizio; molte si possono definire “note” o articoli brevi.

Ha saputo stabilire collaborazioni anche con riviste non strettamente teologiche o bibliche: fu membro del Comitato scientifico e collaboratore dell’annuario di teologia politica Politica e religione, così come sue recensioni sono apparse su Adamantius, l’annuario di letteratura cristiana antica e di studi giudeoellenistici. Infine, per anni fu animatore dell’Associazione per la Ricerca e la Comunicazione (A.R.CO.).

La sua molteplice e feconda attività può ben essere sintetizzata nel versetto del suo amato Ben Sira: «Ricercare la sapienza di tutti gli antichi» (Sir 39,1). Molti membri dell’ABI gli sono debitori; tutti riconoscenti. Alla moglie Pinuccia, ai figli Noemi e Davide, le nostre più sentite condoglianze.

I funerali si terranno domani, venerdì 4 novembre, alle h. 15.00 presso la Parrocchia di Santa Maria Domenica Mazzarello, in piazza Salvatore Galgano 100: chi lo desiderasse può dare un ultimo saluto presso l’abitazione (in via Saredo 43/b2) oppure telefonare al 06 72901553; chi vuole può lasciare un messaggio di condoglianze sul cellulare di Prato: ‪+39 3472509432‬.

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