Rav Giuseppe Laras

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L'ABI partecipa al lutto di tutto il mondo ebraico italiano per la scomparsa di rav Giuseppe Laras, ricordandolo in particolare per la sua opera nel campo del dialogo ebraico-cristiano. La sua memoria sia in benedizione.

Rav Giuseppe Laras z'z"l è stato in Italia e in Europa una delle maggiori autorità rabbiniche oltre che un insigne intellettuale, noto e stimato sia in America sia in Israele. Già durante gli anni del suo rabbinato livornese, Rav Laras si spese in modo profondo e convinto per il dialogo tra ebrei e cristiani, in sinergia con l’allora vescovo di Livorno, Mons. Ablondi, che tanto si adoperò da parte cattolica a tale fine.

L’incontro di Rav Laras a Milano con il cardinale Martini ha avviato e consolidato forme e prospettive di dialogo tra ebrei e cristiani, a partire da un evento inedito: la lettura ‘a due voci’ della Scrittura per mettere a confronto le rispettive tradizioni interpretative.

Lo spessore della sua fede, la sua profondità intellettuale e spirituale, la sua capacità profetica di interpretare gli eventi della storia si rivelano in questo passo di un suo testo, pubblicato nel 2014 dalle EDB: «Il riportare la Bibbia a fondamento della cultura e della vita pratica è un possibile impegno religioso, dalla fecondità straordinaria, condivisibile tra ebrei e cristiani: un impegno di cui si avverte l’urgenza impellente e drammatica in questi anni di crisi, di confusione e di mediocrità. Tale contributo religioso congiunto di ebrei e cristiani per secoli è stato negato al mondo, risultando sinora ampiamente inedito: il fatto soltanto che oggi sia pensabile e forse progressivamente, pur tra mille difficoltà e disincanti, realizzabile è una speranza carica di frutti buoni».

La scomparsa di RavLaras z'z"l lascia un vuoto, ma anche un’eredità che ebrei e cristiani sono chiamati ad accogliere e a trasmettere alle nuove generazioni.
זכר צדיק לברכה

Luigi Nason