Lampedusa

Ultimo aggiornamento Mercoledì 31 Maggio 2017 19:10 Scritto da Administrator Mercoledì 31 Maggio 2017 18:24

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lettera del Presidente

Carissimi tutti,
dal 22 al 25 maggio, ospiti del parroco d. Carmelo La Magra, si sono recati a Lampedusa il presidente ABI, Luca Mazzinghi, assieme a Valdo Bertalot e Mara La Posta, della Società Biblica in Italia. In risposta all’appello lanciato mesi fa dal parroco, sono state già state spedite ben 1.700 copie della Bibbia in inglese e in francese, nella edizione interconfessionale curata dalle Società Bibliche. Questo grazie al sostanziale contributo dei membri della Società Biblica in Italia e di diverse chiese protestanti ed evangeliche, insieme a quello di diocesi cattoliche, di molti soci ABI, della Associazione Biblica della Svizzera Italiana e di singole persone.


Abbiamo potuto toccare con mano una situazione davvero difficile, drammatica e, allo stesso tempo, piena di speranza che fa di Lampedusa uno dei principali punti di arrivo dei migranti in Europa.

Assieme al parroco don Carmelo, abbiamo incontrato i volontari del progetto Mediterranean Hope, promosso dalla Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (un grazie speciale a Alberto e Ivana); un grazie di cuore va anche a Paola La Rosa e a suor Paola, oltre a tutti coloro che lavorano nell’isola nell’accoglienza ai migranti; si tratta di un lavoro ecumenico e fraterno che apre prospettive di grande speranza.

Nel nostro brevissimo percorso abbiamo avuto l’occasione, da noi non cercata e non richiesta, di assistere a due sbarchi notturni, uno dopo l’altro nello spazio di due ore. Tutto questo ci ha ricordato che non parliamo di numeri o di statistiche, di problemi astratti, ma di persone concrete, reali, che cercano spazi di libertà e di vita.

Grazie a tutti coloro che hanno contribuito per l’acquisto delle Bibbie; il parroco, don Carmelo, ci ha narrato come già più di 600 copie siano state distribuite ai migranti cristiani che continuamente capitano in parrocchia, appartenenti alle diverse Chiese. Sono loro stessi a chiedere, oltre ad altri oggetti religiosi (crocifissi, rosari…), prima di tutto il testo della Parola di Dio. C’è una fame che è certo diversa, ma forse non meno urgente, di quella materiale: fame della Parola e fame di fraternità.

Grazie ancora a tutti voi che avete contribuito. La scorta di Bibbie rimasta si esaurirà probabilmente nell’arco di un paio di mesi (l’arrivo dell’estate vede l’aumento degli sbarchi); chiunque volesse contribuire per nuovi acquisti, può farlo attraverso l’ABI (cf. le indicazioni sul nostro sito), oppure attraverso la Società Biblica in Italia (cf. www.societabiblica.eu).