Statuto e regolamento dell'ABI

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Art. 1 - Natura

È costituita l’Associazione Biblica Italiana (A.B.I.), con sede in Roma.

Essa si propone di promuovere la conoscenza della Sacra Scrittura attraverso la ricerca scientifica e la divulgazione della Parola di Dio, secondo le direttive della Chiesa espresse soprattutto dal Concilio Vaticano II.

L’A.B.I. è associazione privata di fedeli a carattere nazionale, riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana, alla quale offre la propria collaborazione nell’attuazione delle sue finalità statutarie.

art. 2 - Finalità

L’Associazione promuove iniziative volte a favorire la ricerca in campo biblico, in particolare settimane nazionali, convegni e pubblicazioni scientifiche.

A tale scopo essa collabora con le altre associazioni di cultori delle discipline teologiche esistenti, nonché con le organizzazioni italiane ed estere, anche non cattoliche, che perseguono le medesime finalità.

Ogni due anni il Consiglio di presidenza organizza la Settimana biblica nazionale.

Il periodico scientifico dell’Associazione è la "Rivista Biblica".

art. 3 - Articolazioni collegate

Per favorire la ricerca, anche in dialogo con studiosi di discipline attinenti la Bibbia, l’Associazione promuove l’attività di due gruppi che operano in collegamento con essa: gruppo dei cultori dell’Antico Testamento - e del mondo semitico e gruppo dei cultori del Nuovo Testamento e delle Antichità cristiane.

art. 4 - Attività

Per il servizio pastorale della Parola di Dio l’Associazione promuove specifiche iniziative (settimane e corsi biblici, pubblicazioni divulgative, ecc.) e collabora con la Federazione biblica cattolica, con il settore apostolato biblico dell’Ufficio catechistico nazionale della Conferenza Episcopale Italiana, con altre associazioni, anche non cattoliche, che operano in campo pastorale.

Art. 5 - Soci

I soci possono essere ordinari o aggregati.

Art. 6 - Soci ordinari

Sono soci ordinari: - i docenti di Sacra Scrittura nelle facoltà ecclesiastiche, negli studi teologici, nei seminari e negli istituti di scienze religiose; - gli abilitati all’insegnamento (licenziati in scienze bibliche, o in teologia biblica); - i professori e i ricercatori delle università civili che operano nel campo delle discipline attinenti alla Bibbia.

La domanda di adesione, che implica l’accettazione del presente Statuto, deve essere indirizzata al Presidente della Associazione e deve essere accettata dal Consiglio di Presidenza.

Art. 7 - Soci aggregati

Sono soci aggregati coloro che, impegnandosi nella sacra lettura assidua e nello studio accurato delle divine Scritture (cf. Dei Verbum, 25), intendono dedicarsi all’apostolato biblico.

La domanda di adesione deve essere indirizzata al consigliere incaricato dell’apostolato biblico.

Art. 8 - Notiziario di collegamento

L’Associazione cura la pubblicazione di un notiziario di collegamento (ABI notizie) tra i soci ordinari e aggregati.

Art. 9 — Organi

Gli organi di governo dell’Associazione sono l’Assemblea generale, il Consiglio di Presidenza e il Presidente.

Art. 10 - Assemblea generale

L’Assemblea generale è formata dai soli soci ordinari ed è convocata dal Presidente ogni due anni in occasione della Settimana biblica nazionale.

Essa approfondisce gli argomenti inerenti la vita della Associazione esposti nella relazione del Presidente; approva gli orientamenti generali che ne devono ispirare l’attività; elegge il Presidente, il Vice Presidente e quattro consiglieri.

Art. 11 - Consiglio di Presidenza

Il Consiglio di Presidenza è composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario e da quattro Consiglieri; uno di questi è delegato a coordinare le attività inerenti l’apostolato biblico. Il Consiglio, convocato e presieduto dal Presidente, attua a livello operativo gli orientamenti approvati dall’Assemblea e delibera sulle questioni riguardanti la vita ordinaria dell’Associazione, compresa l’amministrazione dei beni.Esso si riunisce almeno due volte all’anno.

Il Consiglio dura in carica quattro anni.

Se un consigliere non può per qualsiasi ragione completare il mandato è sostituito dal primo dei non eletti, e questi dura in carica fino al compimento del quadriennio.

Art. 12 - Presidente

Il Presidente ha la direzione e la rappresentanza legale dell’Associazione. La sua elezione deve essere confermata dal Consiglio Episcopale Permanente della Conferenza Episcopale Italiana.

Può essere rieletto solo per un secondo quadriennio consecutivamente.

Art. 13 - Vice Presidente

Il Vice Presidente collabora con il Presidente e lo sostituisce in caso di assenza o di impedimento.

Art. 14 - Segretario

Il Segretario è nominato dal Presidente, sentiti gli altri membri del Consiglio di Presidenza. Egli cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea generale e del Consiglio di Presidenza e coordina le attività programmate; sovrintende al lavoro di segreteria; custodisce l’archivio; redige i verbali delle sessioni assembleari e delle riunioni del Consiglio di Presidenza.

Art. 15 - Gestione amministrativa

L’Associazione Biblica Italiana è una associazione senza scopo di lucro.

Essa è sostenuta dal contributo annuale dei soci ordinari, nella misura determinata periodicamente dall’Assemblea generale; dalle offerte volontarie dei soci, ordinari e aggregati, e di terzi; da atti di liberalità disposti in suo favore.

A livello esecutivo la gestione amministrativa dei beni dell’Associazione è curata da un consigliere designato dal Consiglio di Presidenza per un quadriennio e riconfermabile.

Questi riferisce periodicamente al Consiglio, al quale presenta per l’approvazione lo stato di previsione annuale e il rendiconto consuntivo.

Art. 16 - Devoluzione dei beni

Nel caso di scioglimento, ed in ogni altra ipotesi in cui l’A.B.I. dovesse cessare la sua attività, il patrimonio che residua dalla liquidazione viene devoluto alla Conferenza Episcopale Italiana per sostenere l’apostolato biblico.

Art. 17 - Regolamento

L’organizzazione delle attività istituzionali, il collegamento con i due gruppi, di cui all’art. 3 del presente Statuto, la collaborazione con gli organismi nazionali e internazionali che promuovono la studio e la diffusione della Bibbia nella Chiesa cattolica e presso le altre comunità cristiane sono definite nel regolamento predisposto e approvato dal Consiglio di Presidenza.

Art. 18 - Modifiche statutarie

Le modifiche allo Statuto, deliberate dall’Assemblea generale dei soci ordinari con la maggioranza dei due terzi dei componenti, devono essere approvate dal Consiglio Episcopale Permanente della C.E.I.

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si rinvia alle norme del Codice di diritto canonico e del Codice civile italiano.

 

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